Giornata mondiale senza tabacco
Smascherare il fascino e combattere la dipendenza da nicotina e tabacco è il tema scelto per la campagna di sensibilizzazione 2026
Smascherare il fascino e combattere la dipendenza da nicotina e tabacco è il tema scelto per la Giornata mondiale senza tabacco del 2026 promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Istituto Superiore di Sanità. Il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano si unisce a questa campagna di sensibilizzazione che punta a richiamare l’attenzione sulla necessità di contrastare non solo il consumo di tabacco tradizionale, ma anche le nuove forme di dipendenza da nicotina.
L'industria, infatti, propone strategie sempre più sofisticate per reclutare una nuova generazione di consumatori, dipendenti dalla nicotina, eludendo le misure più severe di controllo del tabacco.
Il fumo di tabacco causa il 25% dei decessi per tumore e molte altre malattie gravi, come quelle cerebro-cardiovascolari (ictus, infarto) e respiratorie (enfisema, asma e broncopolmonite cronica ostruttiva). Nel 2021, si stima che il 9% di tutti i decessi in Italia (pari a oltre 61mila morti) sia attribuibile al consumo di tabacco.
Nonostante negli ultimi 30 anni la percentuale di persone che fumano sigarette si stia riducendo lentamente (i dati), in Italia ancora il 27% degli adulti (18-69enni) è un fumatore ed è in aumento la percentuale di persone che fa uso di dispostivi elettronici (e-cig, tabacco riscaldato) con o senza sigarette (7%).
Le sigarette elettroniche non sono un'alternativa innocua a quelle tradizionali. Le prove scientifiche dimostrano che il loro utilizzo può aumentare fino a tre volte la probabilità di passare al fumo tradizionale, in particolare tra i non fumatori. Ciò rischia di riaccendere il percorso verso la dipendenza da nicotina e di compromettere i progressi compiuti nella prevenzione del tabagismo.
Gli studi concordano: non è mai troppo tardi per smettere. I rischi legati al fumo, infatti, si attenuano in pochi anni per quanto riguarda le malattie cardiovascolari, entro qualche anno per le neoplasie. Anche le persone con una diagnosi di tumore hanno una probabilità di essere curati e guariti molto migliore se smettono di fumare.