Fiorentina sotto le stelle sostiene la Protonterapia
L'iniziativa dell'Associazione Vega Foundation tra Buja, Moimacco e Mortegliano ha permesso di donare oltre 42mila euro all’istituto
Si è conclusa ufficialmente l'edizione 2026 di 'Fiorentina sotto le stelle', evento solidale promosso da Vega Foundation. Gli organizzatori, infatti, hanno consegnato ai vertici del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano l'importante cifra raccolta a favore dell'istituto, pari a 42.175 euro. A ricevere l'assegno il direttore scientifico Gustavo Baldassarre, Maurizio Mascarin e Federico Navarria, direttore e medico dell'Oncologia radioterapica.
I fondi raccolti - è stato precisato – saranno devoluti anche quest’anno alla Protonterapia. Dopo aver contribuito, grazie alle ultime edizioni, alla formazione pluriennale dell’équipe multidisciplinare che opererà sul macchinario, il ricavato 2026 sarà destinato all’acquisto degli arredi per la sala d’attesa della nuovissima struttura che ospita l'apparecchiatura e, dall’autunno 2027, quando entrerà in funzione, si affiancherà alla radioterapia tradizionale con fotoni (raggi X ad alta energia, ndr).
La principale differenza tra le due tecnologie consiste nella possibilità di controllare la profondità alla quale il fascio di protoni si arresta, limitando l'irradiazione dei tessuti sani circostanti. Questo consente di ridurre gli effetti collaterali tardivi e assume particolare rilevanza nei pazienti pediatrici, nei tumori localizzati vicino a organi critici e nelle recidive che interessano aree già sottoposte a radioterapia.
Alla consistente donazione hanno contribuito i tantissimi partecipanti alla cena di gala nella tradizionale location di Monte di Buja, ma anche a Villa de Claricini a Bottenicco di Moimacco, grazie all'impegno del Lions Club di Cividale-Manzano, e da Nando a Mortegliano, da sempre vicino all'associazione.
Vega Foundation opera da 15 anni nel campo del volontariato. Nelle ultime edizioni, 'Fiorentina sotto le stelle' ha deciso di sostenere esclusivamente l'attività del CRO, con importi che sono cresciuti anno dopo anno.
Nel ricevere la delegazione, l'istituto ha espresso apprezzamento e grande riconoscenza per lo straordinario impegno e il significativo contributo garantito, in particolare, allo sviluppo dell’Oncologia radioterapica e della Protonterapia.