Migliorare le cure palliative transnazionali attraverso la farmacogenetica e il monitoraggio terapeutico dei farmaci (CROSS-PaGe)
L'obiettivo generale del progetto CROSS-PaGe è stabilire le condizioni scientifiche, metodologiche e cliniche necessarie per "voltare pagina" nella gestione delle cure palliative nell'area transfrontaliera Italia-Austria. Il progetto mira a migliorare significativamente lo stato attuale dei trattamenti clinici e farmacologici negli ospedali di riferimento situati nelle regioni di confine attraverso l'introduzione di tecnologie avanzate come la farmacogenetica e il monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM).
La cooperazione transfrontaliera è essenziale per raggiungere questo obiettivo, poiché il livello di adozione e integrazione di queste tecnologie nelle cure palliative rimane molto frammentato nell'area del programma. Sebbene siano disponibili linee guida europee sulla farmacogenetica, esse vengono applicate in modo incoerente da un ospedale all'altro, portando a risultati terapeutici diseguali tra i pazienti palliativi.
Il progetto cerca inoltre di colmare il divario tra gli istituti di ricerca e le aziende biotecnologiche, che spesso sono all'origine di soluzioni diagnostiche innovative – come i kit per il test rapido del DNA – ma la cui adozione da parte delle strutture cliniche è limitata. Questa opportunità mancata di trasferimento dell'innovazione è una sfida chiave che CROSS-PaGe intende affrontare, facilitando la comunicazione, la co-progettazione e la validazione degli strumenti direttamente in ambito clinico.
Tutti i deliverable previsti dal progetto CROSS-PaGe sono stati concepiti per generare impatti concreti e duraturi sull’area di programma e sulla popolazione residente, con particolare riferimento al miglioramento dei percorsi di cura in ambito palliativo e all’introduzione sostenibile di strumenti di medicina personalizzata nei sistemi sanitari pubblici.
Il principale prodotto del progetto – il protocollo terapeutico transfrontaliero personalizzato, basato sull'integrazione tra farmacogenetica e TDM – sarà adottato in modo permanente dai partner clinici pubblici coinvolti (CRO Aviano, Burlo Garofolo, Bolzano, Klagenfurt), che lo integreranno nei propri standard di trattamento per i pazienti palliativi. L'inserimento del protocollo nei documenti operativi delle strutture sanitarie garantirà la sua applicazione sistematica anche dopo la chiusura del progetto.
Il programma di cooperazione Interreg Italia-Austria è cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Esso mira a creare sinergie e a trovare soluzioni comuni per superare le sfide e gli ostacoli transfrontalieri allo sviluppo dell'Italia e dell'Austria.
Das allgemeine Ziel des CROSS-PaGe-Projekts ist es, die wissenschaftlichen, methodischen und klinischen Voraussetzungen zu schaffen, die notwendig sind, um eine neue Seite in der Verwaltung der Palliativmedizin im italienisch-österreichischen Grenzgebiet aufzuschlagen". Das Projekt zielt darauf ab, den aktuellen Stand der klinischen und pharmakologischen Behandlungen in Referenzkrankenhäusern in den Grenzregionen durch die Einführung fortschrittlicher Technologien wie Pharmakogenetik und Therapeutic Drug Monitoring (TDM) deutlich zu verbessern.
Um dieses Ziel zu erreichen, ist eine grenzüberschreitende Zusammenarbeit unerlässlich, da der Stand der Einführung und Integration dieser Technologien in der Palliativmedizin im gesamten Programmgebiet noch sehr uneinheitlich ist. Zwar gibt es europäische Leitlinien zur Pharmakogenetik, doch werden sie von Krankenhaus zu Krankenhaus unterschiedlich angewandt, was zu ungleichen therapeutischen Ergebnissen bei Palliativpatienten führt.
Mit dem Projekt soll auch die Kluft zwischen Forschungseinrichtungen und Biotechnologieunternehmen überbrückt werden, die häufig die Quelle innovativer diagnostischer Lösungen – wie z. B. DNA-Schnelltests – sind, die aber von den klinischen Strukturen nur begrenzt übernommen werden. Diese verpasste Chance für den Innovationstransfer ist eine zentrale Herausforderung, die CROSS-PaGe angehen will, indem es die Kommunikation, die Mitgestaltung und die Validierung von Instrumenten direkt im klinischen Umfeld erleichtert.
Alle im Rahmen des CROSS-PaGe-Projekts vorgesehenen Ergebnisse wurden so konzipiert, dass sie konkrete und nachhaltige Auswirkungen auf das Programmgebiet und die dort lebende Bevölkerung haben, insbesondere im Hinblick auf die Verbesserung der Behandlungswege in der Palliativmedizin und die nachhaltige Einführung personalisierter Medizin in den öffentlichen Gesundheitssystemen.
Das Hauptprodukt des Projekts – das personalisierte grenzüberschreitende Therapieprotokoll, das auf der Integration von Pharmakogenetik und TDM basiert – wird von den beteiligten öffentlichen klinischen Partnern (CRO Aviano, Burlo Garofolo, Bozen, Klagenfurt) dauerhaft übernommen und in ihre Behandlungsstandards für Palliativpatienten integriert. Die Aufnahme des Protokolls in die Betriebsunterlagen der Gesundheitseinrichtungen wird seine systematische Anwendung auch nach Abschluss des Projekts gewährleisten.
Das Kooperationsprogramm Interreg Italien-Österreich wird aus dem Europäischen Fonds für regionale Entwicklung (EFRE) kofinanziert. Es zielt darauf ab, Synergien zu schaffen und gemeinsame Lösungen zu finden, um grenzüberschreitende Herausforderungen und Entwicklungshindernisse in den beiden Ländern zu überwinden.
Ente finanziatore
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) - Interreg Italia-Austria, Programma di cooperazioneFonte di finanziamento
EuropeaCodice Unico di Progetto (CUP)
J39I26000270007Data inizio
1 aprile 2026Data di termine
31 marzo 2028Ruolo dell'Istituto
Coordinatore del progettoStruttura
Farmacologia sperimentale e clinicaRicercatore principale
Partner
- Project Partner n. 1: IRCCS Burlo Garofolo
- Project Partner n. 2: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige - Comprensorio sanitario di Bolzano
- Project Partner n. 3: Landeskrankenanstalten-Betriebsgesellschaft - KABEG
- Project Partner n. 4: CLONIT Srl
- Project Partner n. 5: Novogenia GmbH
