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Cosa influenza il benessere degli infermieri oncologici?

lunedì 8 giugno 2026

I professionisti del CRO di Aviano hanno studiato i fattori che comportano disagio e fatica lavorativa: i risultati presentati a Roma al Congresso nazionale AIIAO 2026

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In occasione del Congresso nazionale AIIAO (Associazione italiana infermieri di Area oncologica) dedicato a Innovazione, evidenze e prossimità: nuove traiettorie dell’assistenza infermieristica in oncologia, che si è tenuto nei giorni scorsi alla Link Campus University di Roma, gli infermieri del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano hanno presentato il poster Gli aspetti etici e organizzativi relativi all'intention to leave degli infermieri di area oncologica: risultati preliminari.

Lo studio ha approfondito i fattori associati all’intenzione di cambiare reparto, organizzazione o professione, con particolare attenzione al ruolo del disagio morale, della fatica da compassione, dell’impegno organizzativo e del clima etico percepito.

I risultati preliminari, ottenuti dall’analisi dei questionari compilati da 109 infermieri, evidenziano come livelli più elevati di disagio morale e fatica da compassione siano associati a una maggiore intenzione di lasciare il proprio contesto lavorativo. Al contrario, la soddisfazione professionale, il supporto manageriale e la percezione di un clima etico positivo sembrano rappresentare importanti fattori protettivi. In particolare, le difficoltà legate alla comunicazione e alla gestione delle problematiche etiche sono risultate maggiormente associate alla volontà di dimettersi, confermando il ruolo centrale degli aspetti organizzativi nel benessere degli infermieri.

Il congresso ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui temi strategici per il futuro dell’assistenza infermieristica oncologica, tra cui innovazione organizzativa, continuità delle cure, competenze specialistiche, etica relazionale, valorizzazione delle evidenze scientifiche e sostenibilità della professione. In questo contesto, particolare attenzione è stata dedicata ai fattori che influenzano il benessere degli operatori e la loro permanenza nei contesti assistenziali.

Lo studio CRO s’inserisce nelle attività di ricerca promosse dalla Direzione delle Professioni Sanitarie - Area infermieristica, guidata dalla dottoressa Sonja Cedrone, ed è stato illustrato a Roma dalla dottoressa Lucia Cadorin, valorizzando il contributo della ricerca organizzativa allo sviluppo di strategie per il benessere professionale e la qualità dell’assistenza. La partecipazione all'evento, che ha visto presenti anche le infermiere Valeria Tarantino e Beatrice Nadal, testimonia l'attenzione dell'Istituto allo sviluppo e alla valorizzazione delle competenze professionali, riconosciute come elementi fondamentali per il miglioramento continuo della qualità dell'assistenza.

I risultati dell’indagine possono rappresentare uno strumento utile per tutti gli attori coinvolti nella gestione e valorizzazione delle professioni sanitarie, favorendo lo sviluppo di strategie orientate al benessere degli operatori e contribuendo al mantenimento di elevati standard di qualità assistenziale e alla sostenibilità dei servizi dedicati alle persone che vivono con una malattia oncologica.