Studi clinici

MITO CERV 3: studio di fase II su Carboplatino-Paclitaxel-Pembrolizumab nel trattamento neoadiuvante del carcinoma cervicale localmente avanzato (MITO CERV 3)

Ricercatore principale

Simona Scalone

Descrizione

Studio multicentrico, di fase II, in aperto, a braccio singolo, che valuta l’efficacia di Pembrolizumab in associazione alla chemioterapia standard in pazienti con carcinoma cervicale localmente avanzato (stadio IB2-IIB).

Le pazienti arruolate nello studio riceveranno il trattamento neoadiuvante e, se presentano fattori ad alto rischio di recidiva, il trattamento adiuvante, come segue:

  • trattamento neoadiuvante (trattamento chemioterapico che viene effettuato prima dell’intervento chirurgico con intento radicale): Pembrolizumab in associazione Carboplatino e Paclitaxel per tre cicli;
  • intervento chirurgico: dopo il trattamento neoadiuvante e in assenza di progressione di malattia, entro 4 settimane dall'ultimo ciclo di chemiotrerapia;
  • trattamento adiuvante (trattamento chemioterapico che viene effettuato dopo l’intervento chirurgico): Pembrolizumab in associazione Carboplatino e Paclitaxel per tre cicli, seguito da terapia di mantenimento con Pembrolizumab, per un massimo di 35 cicli.

Possono partecipare a questo studio pazienti con età maggiore o uguale a 18 anni, che rispettano i criteri di eleggibilità previsti dallo studio.

Trattamento sperimentale: Pembrolizumab in associazione a chemioterapia standard.

Per ulteriori informazioni consulta la pagina dello studio (in inglese).

In fase

Fase 2

Stato

Chiuso all'arruolamento

Patologia

Tumori ginecologici

Sponsor

IRCCS Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma