Tecnologie

Tomografo PET/CT Philips Gemini TOF

Che cos'è

Apparecchiatura diagnostica in grado di rilevare le radiazioni emesse da radiofarmaci positrone-emittenti (PET), associata a una Tomografia computerizzata (TC), che consente di rilevare con precisione la sede anatomica e l’attività metabolica di un tumore.

Peculiarità

È la principale indagine di diagnostica per immagini eseguita in oncologia perché, oltre a localizzare la sede e l’estensione di un tumore, fornisce utili informazioni sulla sua attività metabolica e su come stia rispondendo ai trattamenti di chemioterapia e radioterapia.

La PET/CT è un’indagine diagnostica utilizzata in tutte le patologie tumorali per:

  • valutare l’estensione del tumore;
  • identificare un tumore di origine sconosciuta;
  • valutare la risposta ai trattamenti di chemioterapia e radioterapia, anche precocemente.

Il radiofarmaco utilizzato è in funzione del tumore che si intende analizzare.

Controindicazioni

Al di fuori della condizione di gravidanza e di allattamento, non esistono altre controindicazioni all’esecuzione di una PET/CT perché i radiofarmaci non creano fenomeni di allergia e possono essere somministrati anche in pazienti con scarsa funzionalità renale. Una problematica da segnalare è la claustrofobia che impedisce ad alcuni pazienti di eseguire l’esame in posizione distesa all’interno dell’anello della PET, anche se è molto più largo di quello di una Risonanza magnetica.

Cosa sostituisce

La PET/CT non sostituisce la Risonanza magnetica o la Tomografia computerizzata (TC) ma le integra in quanto l’informazione ottenuta dalla PET è di tipo funzionale mentre quella ottenuta delle tecniche radiologiche (RM e TC) è di tipo morfologico. In altre parole la PET rivela come funziona un tumore e quanto è attivo, mentre la RM e la TC sono più precise nel definirne le dimensioni e i rapporti con i tessuti circostanti.